Borse di studio 2026/27 per orfani vittime di reato

Dettagli della notizia

Avviso per l’assegnazione di borse di studio a orfani di vittime di reati violenti. Domande dal 31/03/2026 al 28/02/2027.

Data:

30 Marzo 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Si informa la cittadinanza che l’Ufficio del Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà in favore delle vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti ha pubblicato un avviso relativo all’erogazione di borse di studio per l’anno scolastico/accademico 2026/2027.

Le borse di studio sono destinate agli orfani per crimini domestici e agli orfani di madre a seguito di delitti riconducibili alle fattispecie previste dagli articoli 575 e 576, primo comma, n. 5.1 del Codice Penale, nonché per omicidio conseguente ai delitti di cui agli articoli 609 bis e 609 octies del Codice Penale.

L’iniziativa è attuata in conformità alla normativa vigente, tra cui:

  • Legge 27 dicembre 2017, n. 205;
  • Legge 11 gennaio 2018, n. 4, come modificata dalla Legge 19 luglio 2019, n. 69;
  • Legge 30 dicembre 2018, n. 145;
  • Decreto 21 maggio 2020, n. 71;
  • Delibera del Comitato di solidarietà del 6 marzo 2026;

Modalità e termini di presentazione delle domande
Le istanze potranno essere presentate alla Prefettura della provincia di residenza nel periodo compreso tra il 31 marzo 2026 e il 28 febbraio 2027.

Importi delle borse di studio
Gli importi previsti sono così determinati:

  • € 1.400,00 per la scuola primaria;
  • € 1.700,00 per la scuola secondaria di primo grado;
  • € 2.400,00 per la scuola secondaria di secondo grado;
  • € 3.200,00 per gli studi universitari;

In caso di insufficienza delle risorse disponibili, gli importi potranno essere ridotti proporzionalmente al numero delle domande ammesse.

Documentazione richiesta
Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • certificato di iscrizione e frequenza (per scuola primaria e secondaria);
  • per gli studenti universitari: certificato di iscrizione e attestazione del superamento di almeno un terzo degli esami annuali previsti;
  • documentazione relativa ai procedimenti penali (sentenze, decreti) connessi al delitto;
  • dichiarazione sostitutiva ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 attestante lo status di orfano per crimini domestici.

Per i richiedenti maggiorenni è inoltre necessario presentare documentazione attestante la non autosufficienza economica o un reddito inferiore ai limiti previsti per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Per ulteriori informazioni, si invita a consultare la documentazione ufficiale o a rivolgersi alla Prefettura competente.

Ultimo aggiornamento: 30/03/2026, 18:51

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2
Inserire massimo 200 caratteri